Thomas Mann


Nacque a Lubecca il 6 giugno 1875, in una delle più importanti famiglie di commercianti della città. Nel 1893 i Mann si trasferirono a Monaco, dove Thomas frequentò l’università e rimase fino al 1933, quando abbandonò la Germania nazista per rifugiarsi dapprima in Svizzera e poi negli Stati Uniti. Tra le sue numerose opere ricordiamo La montagna incantata, la tetralogia Giuseppe e i suoi fratelli, Carlotta a Weimar, I Buddenbrook, La morte a Venezia, Cane e padrone, Tristano, Tonio Kröger. Nel 1929 vinse il premio Nobel per la Letteratura. Morì nel 1955.

In uscita il: 31/03/2026
 

La morte a Venezia è un’opera esemplare nella produzione narrativa di Thomas Mann: densa di allusioni autobiografiche, letterarie e mitologiche, essa condensa e conclude felicemente la ricerca tematica e stilistica del periodo giovanile e prelude significativamente ai successivi romanzi di più ampio respiro. Da un soggiorno di Mann a Venezia nel 1911 nacque molto probabilmente l’idea di ambientare la vicenda nella città lagunare dove il protagonista, lo scrittore Gustav Aschenbach, decide di trascorrere un periodo di riposo. Trascinato irrimediabilmente verso l’abisso fisico e psichico da un sentimento irrazionale e indefinibile nei confronti di un adolescente dalla bellezza inquietante, sempre più lacerato tra le voci di una coscienza che...

In uscita il: 31/03/2026
 

Tra i più perfetti, godibili e originali racconti di Thomas Mann, Cane e padrone fu scritto nel 1918, in un periodo di pausa durante la stesura di La montagna incantata. La guerra era quasi al termine, e Mann sentì il bisogno di concepire un’opera diversa, una sorta di “idillio”, con protagonisti gli animali e la natura. È così che nacque Bauschan, un modestissimo bastardo di travolgente simpatia che realmente allietò un periodo della vita di Mann: bruttino, goffo, “plebeo”, ma talmente irresistibile da conquistare immediatamente con la sua umoristica imprevedibilità anche i meno cinofili. Memorabili le sue lunghe passeggiate con Mann, tra le più belle pagine dell’intera opera dello scrittore tedesco che con questo splendido ritratto...

Edizione integrale

“Erano circa le otto, e ancora era giorno. In lontananza comparve un lago dalle acque grigie, dalle sue rive boschi di abeti scuri si arrampicavano sui pendii circostanti, si diradavano in alto e infine svanivano, lasciando scoperta la roccia nuda e avvolta di nebbia. Il treno si fermò in una piccola stazione, quella di Davos Dorf, come apprese Hans Castorp sentendolo gridare fuori. Mancava poco all’arrivo.”

Un viaggio iniziato per caso si trasforma in un’esplorazione profonda del tempo, della malattia e dell’anima europea.
Un’opera immortale, il capolavoro assoluto di Thomas Mann.


Nel sanatorio Berghof di Davos, in Svizzera, la vita si mette in pausa e il tempo si dissolve. È in questo luogo, apparentemente...

Introduzione di Italo Alighiero Chiusano
Traduzione di Maria Cristina Minicelli
Edizione integrale


Scritto nel 1901, all’alba non solo di un nuovo secolo, ma di un totale stravolgimento della coscienza europea, I Buddenbrook è uno straordinario affresco narrativo di quella società tedesca che nell’Ottocento assisteva impotente al progressivo esautorarsi di quegli stessi valori borghesi che aveva ormai irreversibilmente esasperato e al crollo di una rassicurante impalcatura ideologica e culturale a lungo tenacemente difesa. La storia della famiglia Buddenbrook è l’emblema di questa lenta, inesorabile decadenza, dettata dal sorgere di una nuova sensibilità e al tempo stesso caratterizzata da un persistente, nostalgico attaccamento a uno...