I grandi romanzi e i racconti

€ 9,90

• La follia di Almayer
• Il reietto delle isole
• Il negro del Narciso
• Cuore di tenebra
• Lord Jim
• Amy Foster
• Tifone
• Domani
• Nostromo
• L’agente segreto
• La linea d’ombra
• Racconti dell’inquietudine
• Racconti di mare e di costa

Introduzione di Filippo La Porta
Edizioni integrali


Il nome di Conrad è indissolubilmente legato al mare. In numerosi romanzi e racconti lo scrittore ha trasferito, rievocandole e trasfigurandole con il soffio del mito, le sue avventure di marinaio scelto e poi di capitano sulle rotte orientali, da cui ha saputo, con severa capacità introspettiva, distillare le essenze più intime e nascoste delle azioni umane. Il mare è un protagonista concreto, il mare che accoglie navi e battelli di ogni tipo, isole e porti popolati di esseri umani che si incontrano e si scontrano, soffrono e sperano rivelando se stessi. Ma il mare è anche uno spazio metaforico che si agita di conflitti e crisi profonde che spezzano, distruggono o fanno rinascere; qui comincia a farsi strada il sospetto, dolente e lacerante per l’epoca, che l’etica e la civiltà dell’Occidente fossero forse meno limpide di quanto l’ottimismo eurocentrico volesse indurre a pensare. Ecco la grandezza di Conrad: riesce a dare alle ombre dell’anima umana la concretezza delle onde dell’oceano, l’afferrabilità della tempesta che si scatena improvvisa dopo la bonaccia, il profumo della brezza. La sua maestria di narratore si esprime incredibilmente con un uso della lingua inglese che altri grandi scrittori inglesi gli invidiavano, a lui, polacco di nascita e di lingua: «La verità della faccenda è che la mia facoltà di scrivere in inglese è naturale quanto ogni altra attitudine ingenita che io abbia mai avuto. Nutro la strana e irresistibile sensazione ch’essa sia sempre stata una parte inerente di me stesso».

ISBN: 9788854147294 - Pagine: 1728 - I Mammut n. 125 - Argomenti: Classici moderni - Narrativa straniera - Classici - Letteratura
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