I volti della storia


Esistono personaggi e avvenimenti nei quali lo spirito del loro tempo sembra quasi incarnarsi. Raccontarne la storia, farne il ritratto, vuol dire allora far rivivere il volto di un’epoca. Di questi personaggi, di questi avvenimenti vuole parlare la collana, indagandone gli aspetti meno noti, narrando l’avventura che c’è sempre nella Storia, in quella dei nostri giorni e in quella dei secoli passati, scavando dietro ai fatti e ricorrendo, se occorre, alla finzione del romanzo, per raccontare verosimili ipotesi, quando la certezza della prova si riveli impossibile.

N. 571
In uscita il: 23/01/2020
 

La straordinaria storia del calcio italiano durante la guerra e il fascismo

Il 1938 è un anno memorabile per la storia del calcio italiano. La nazionale vince il mondiale in Francia, battendo in finale per 4-2 la temuta squadra ungherese e ripetendo la vittoria del 1934. Mussolini sfrutta prontamente l’eco di quel successo a scopi propagandistici: l’Italia è sul tetto del mondo. Ma il 1938 è anche l’anno delle leggi razziali fasciste e, come in ogni settore della vita sociale, anche nello sport ne pagarono le conseguenze tutti coloro che non erano “puramente ariani”. Così fu per gli allenatori Árpád Weisz (che troverà la morte in un lager) ed Egri Erbstein, costretti a lasciare il Paese di punto in bianco. Da quel momento la situazione...

N. 558
In uscita il: 06/02/2020
 

Che fine hanno fatto i criminali del Terzo Reich?

Primavera 1945. Il Terzo Reich è allo sbando. In che modo si può sfuggire alla forca o al plotone di esecuzione? Che avvenga tramite cianuro o revolver, il suicidio sembra la via d’uscita migliore: soluzione scelta, tra gli altri, da Himmler e Göring, da Hitler e Goebbels. Chi non riesce a togliersi la vita scompare, come Heinrich Müller, il capo della Gestapo. Alcuni, come Wernher von Braun o Reinhard Gehlen, si mettono a disposizione degli Alleati. Altri, come Alois Brunner, Adolf Eichmann, Klaus Barbie e Josef Mengele, riescono a fuggire in Egitto, Siria o Sud America. Il numero di coloro che hanno pagato per i crimini con la vita, dopo la caduta di Hitler, è irrisorio: solo ottantuno...

N. 557
In uscita il: 13/02/2020
 

Un meraviglioso viaggio per scoprire il mondo attraverso teorie scientifiche

I teoremi matematici interessano solo gli scienziati e le aule universitarie? La risposta di questo libro è: no! E infatti chi leggerà queste pagine si troverà a fare un viaggio appassionante nella storia delle teorie matematiche che hanno cambiato il mondo e che interessano chiunque. Spesso è stata l’esigenza umana di risolvere un problema apparentemente impossibile a dare l’impulso alla formulazione di alcuni dei più celebri teoremi matematici. Altre volte la loro scoperta è stata del tutto casuale o accidentale. La matematica, poi, grazie all’aiuto di altre discipline – la filosofia per prima – è stata in grado di dare un ordine al mondo, così come lo...

N. 556

La vera storia mai raccontata delle prime deportate nel campo di concentramento nazista

Il 25 marzo del 1942, circa un migliaio di donne ebree nubili lasciarono Poprad, in Slovacchia, per salire a bordo di un treno. Ignare di ciò che stava per accadere loro, piene di speranza e orgoglio patriottico, indossarono i vestiti migliori, confidando nel futuro. Erano entusiaste all’idea di aiutare il proprio Paese lavorando in fabbrica, come era stato loro annunciato. Invece vennero condotte ad Auschwitz. La storia della prima ufficiale deportazione per il temibile campo di concentramento è poco conosciuta, eppure estremamente rilevante al giorno d’oggi. Le vittime di quel 25 marzo non furono oppositori politici o ribelli partigiani. Furono...

N. 555

Nuove rivelazioni inedite sull’opposizione interna al Führer

Durante i suoi ultimi giorni di vita, trascorsi nascosto in un bunker, Adolf Hitler si convinse di essere stato tradito dall’interno. Non aveva tutti i torti. Nel 1945 le sue armate erano state sconfitte su tutti i fronti, il regime era collassato e i suoi uomini più fedeli si erano dati alla fuga per sottrarsi alle conseguenze dei loro atroci crimini. In un racconto sorprendente e inedito, Paddy Ashdown rivela come ai vertici del sistema gerarchico nazista ci fossero uomini disposti a tutto per impedire la vittoria di Hitler. Documenti solo recentemente venuti alla luce, infatti, testimoniano la presenza di un vero e proprio complotto volto a trasmettere i piani e le...

N. 554

La più completa ricostruzione delle trasformazioni della città durante il regime fascista

Nella documentazione degli anni Venti e trenta sullo sviluppo urbanistico di Roma l’aggettivo che ricorre con frequenza è “moderno”. Negli studi specialistici, negli articoli per il grande pubblico, nelle riflessioni di architetti e urbanisti dell’epoca, la trasformazione della capitale – così come dell’Italia intera – era correlata agli sviluppi di cui la società e la vita quotidiana avrebbero conosciuto gli effetti più profondi nei decenni a venire. Ma è davvero esistita un’architettura fascista? Stando agli edifici realizzati nello stesso periodo fuori dall’Italia e alle testimonianze degli architetti razionalisti, bisogna rispondere di no....

N. 552

La nascita dell’idea che ha cambiato il mondo

Dall’inizio dei tempi la creatività e l’ingegno scientifico si sono sviluppati di pari passo con la capacità dell’uomo di generare orrori. Queste spinte parallele hanno condotto l’umanità verso una scoperta in grado di cambiare per sempre il modo in cui conosciamo l’universo: la teoria della relatività generale. Sono in pochi a ricordare che, durante la Grande Guerra, il massacro sistematico che sconvolse l’Europa dal 1914 al 1918 fu proprio la causa dell’intuizione di Albert Einstein. Il grande fisico formulò infatti la sua teoria rivoluzionaria stremato dalla fame. Alcuni dei più brillanti scienziati dell’epoca erano impegnati a opporsi ai nazionalismi, oppure a diventare pedine nelle mani...

N. 551

L’incredibile storia di una delle sfide più ardue di Roma: la battaglia di Strasburgo

La guerra civile che sconvolse l’impero romano d’Occidente tra il 350 e il 353 d.C. lasciò le frontiere indebolite, consentendo alle confederazioni dei Germani stanziate lungo il Reno di occupare parti della Gallia romana. Nel 355 l’imperatore Costanzo II nominò quindi cesare suo cugino Giuliano, di soli ventitré anni, affidandogli il comando, dapprima solo teorico, di tutte le truppe galliche. Nonostante la sua giovane età, Giuliano si dimostrò un comandante capace, riguadagnando progressivamente terreno e arginando per quasi due anni le reazioni degli Alemanni; ma anche a causa di dissapori coi subalterni, una parte dell’esercito lo abbandonò,...

N. 550

Sviste epocali ed equivoci imperdonabili che hanno portato a tragiche decisioni sbagliate

Se dicessimo: «Piovono gatti e cani», riusciremmo difficilmente a farci capire dal nostro interlocutore. Eppure avremmo semplicemente tradotto alla lettera un modo di dire inglese che indica una pioggia abbondante. Quando si traduce, è fondamentale prestare attenzione non solo alla lettera ma anche al senso di ciò che si intende comunicare. Sbagli clamorosi nelle traduzioni hanno persino cambiato il corso della storia. Un esempio tra tutti è il bombardamento nucleare su Hiroshima, frutto dell’equivoco sulla parola giapponese mokusatsu. E che dire degli errori nel dispaccio prussiano di Ems (1870), nel trattato di Uccialli (fine Ottocento) o in...

N. 549

Storie di uomini e donne che hanno contribuito al sogno di un’Italia unita

Il risorgimento fu l’aspirazione di un popolo intero – in tutte le sue diverse componenti – verso l’unità, e quell’anelito fu alimentato prevalentemente dalle giovani generazioni. Le Cinque giornate di Milano, la rivolta di Palermo, la rivitalizzazione dell’esperimento di fine Settecento della Repubblica romana e la strenua difesa della risorta Repubblica di San Marco, furono i momenti storici che cementarono definitivamente il connubio tra popolo italiano e l’idea di patria. Si trovarono a combattere fianco a fianco esponenti dei ceti professionali, artigiani, popolani, artisti, rampolli della nobiltà e tante donne, che per la prima volta presero parte attiva a...