MiniMammut


Una nuova specie di capolavori

Classici senza tempo con copertine eleganti e coloratissime.

Il grande successo riscosso in questi anni dai Mammut ha ispirato una nuova collana: i MiniMammut. Una biblioteca ideale che raccoglie i capolavori della letteratura, della poesia, della filosofia e del teatro in un arcobaleno di colori.

N. 275
In uscita il: 27/05/2021
 

Edizione integrale

Cronache della paralisi spirituale, politica e sociale di una città, i quindici racconti che compongono Gente di Dublino, primo grande esito narrativo di Joyce e opera fondamentale della letteratura europea contemporanea, sono lo specchio di un’Irlanda avvilita, frustrata, delusa: prigionieri della noia, dell’angoscia, dell’atrofia dilagante, impantanati nell’accidia più bieca, inariditi nell’animo e nei sentimenti, schiacciati da un ristagno generale che toglie ogni energia e impedisce l’azione, i protagonisti di queste storie apparentemente banali, di questi casi quotidiani privi di rilievo, di questi meccanismi consueti del comportamento umano tentano invano di fuggire da una patetica, disperata immobilità....

N. 274
In uscita il: 27/05/2021
 

Edizione integrale

Dopo la lunga avventura sui mari, donde trasse memorabili opere romanzesche, Joseph Conrad cominciò a vivere una diversa vicenda letteraria, e ne fanno fede due romanzi fortemente impegnati nella vita politica del tempo: L’agente segreto e Sotto gli occhi dell’Occidente. L’agente segreto, ambientato in una Londra sconvolta da angosciosi episodi di terrorismo, racconta la storia di un inetto a vivere che spera in un gesto clamoroso che lo recuperi alla propria dignità di uomo e di eroe. Non sa agire da solo e si serve del cognato che dovrà aiutarlo a superare tale condizione di inferiorità. Ma tutto questo non sarà sufficiente per salvare l’uomo dalla sua stessa incapacità di sopravvivenza. Fra i più prestigiosi di...

N. 273
In uscita il: 27/05/2021
 

A cura di Riccardo Reim
Edizione integrale


Les Mystères de Marseille (pubblicato nel 1867, stesso anno di Thérèse Raquin), giovanile incursione di Émile Zola nel feuilleton, è una sorta di esperienza di laboratorio assai significativa per lo scrittore. È qui, infatti, che si rivela il suo «metodo giornalistico» adottato in seguito per il grande ciclo dei Rougon-Macquart, il metodo «inevitabile» e «spietato» che farà nascere romanzi come L’assommoir, Nana, La bête humaine, Germinal. Banco di prova, specchio rivelatore di un difficile apprendistato, Les Mystères de Marseille viene presentato qui in una traduzione del 1885 (riveduta da Riccardo Reim) che conserva a queste insolite pagine di Zola un curioso sapore d’epoca.

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N. 272
In uscita il: 27/05/2021
 

Edizioni integrali

Dalle prove giovanili, come Il diario di Joan Martyn, alle più mature e sorprendenti espressioni come Il lascito, storia del suicidio di una moglie, e Il simbolo, triste meditazione su una montagna, o La località balneare, basato su una conversazione casualmente udita nella toilette per signore di un ristorante, i racconti di Virginia Woolf confermano tutta la pienezza di una vocazione letteraria assoluta. Raffinate e godibilissime, incentrate sui grandi temi del senso di solitudine della donna, della caducità umana, della impossibilità di una vera comunicazione intima, queste storie ricostruiscono il cammino di tale vocazione, e si affiancano degnamente all’intera produzione romanzesca della scrittrice inglese.

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N. 271

Edizione integrale

Le dodici novelle raccolte in questa edizione furono composte nel 1613. Già precursore dei tempi nello stile letterario e nell'eccezionale capacità creativa, dimostrata con il Don Chisciotte allora già in parte pubblicato, con questi racconti brevi Cervantes si conferma ai nostri occhi un grande narratore. La zingarella, La nobile spagnola e Il dottor Vetrata sono solo alcuni dei personaggi  che troverete in queste pagine, ciascuno protagonista di una vicenda fantastica, folle o popolare, disegnata dal genio di Cervantes. Intessute di una familiare e delicatissima semplicità, queste novelle sono storie d'amore e di passione, di smarrimento e di redenzione, in cui il sogno, la fantasia e il realismo sono dosati in...

N. 270

Introduzione di Armanda Guiducci
Cura e traduzione di Pietro Meneghelli
Edizione integrale


Katharine Hilbery appartiene a una famiglia aristocratica. Fidanzata al vanitoso e un po’ fatuo letterato William Rodney, si sente a poco a poco conquistata dalla più generosa vitalità dell’appassionato Ralph Denham. Ma fino a che punto è decisa a rischiare per colmare il divario tra la notte e il giorno, tra le segrete pulsazioni dell’anima e gli imperativi che il suo stato sociale le impone? Notte e giorno è il secondo romanzo di Virginia Woolf: la capacità di rappresentare le tonalità più tenui e quasi inafferrabili della vita emotiva, le sfumature più sfuggenti dei legami amorosi, lo rendono un momento fondamentale nel percorso verso la...

N. 269

Saggio introduttivo sull’autore di Mario Picchi
Introduzione all’opera di Walter Mauro
Traduzione di Daniela Paladini
Edizione integrale


Racconta una leggenda politica e civile che Ernesto “Che” Guevara debba il suo nome di battesimo a Ernest Everhard, epico protagonista de Il Tallone di ferro. È un romanzo di fantapolitica: sette secoli dopo la sconfitta definitiva dell’opprimente sistema oligarchico (il “Tallone di ferro” del titolo, che schiaccia ogni velleità di giustizia sociale), viene ritrovato il manoscritto di Avis Cunningham. Figlia di un professore liberale, Avis è dapprima sorda alle idee rivoluzionarie di Ernest, poi ne è sedotta e conquistata, al punto da mettersi al suo fianco nel sostegno del nascente Partito...

N. 249

Introduzione di Giorgio Manacorda
Traduzione di Madeira Giacci
Edizione integrale


Mendel Singer è un uomo semplice e molto devoto, che insegna la Torah ai bambini in una remota provincia della Russia orientale. Il suo è un lavoro senza alcun prestigio sociale, con il quale – anzi – si fa la fame. Egli assiste impotente con la moglie Deborah allo sgretolarsi della sua famiglia: i tre figli più grandi partono, i due maschi arruolati nell’esercito e la femmina sposata in America; spinti dalla miseria, Mendel e sua moglie sono costretti ad abbandonare Menuchim, il loro ultimo nato, per raggiungere gli Stati Uniti. Il piccolo è affetto da una misteriosa forma di demenza di cui non si è mai scoperta l’origine. La vita di Mendel è un...

N. 268

Le veglie ad una fattoria presso Dikan’ka • Mirgorod • I racconti degli Arabeschi • Il naso • Il cappotto • Il calesse • Roma

Edizioni integrali


Dalle immagini romantiche del folclore popolare ucraino de Le veglie ad una fattoria presso Dikan’ka agli eventi spesso minuti e insignificanti di Mirgorod, spunto per orchestrazioni narrative in cui si esplorano attentamente tutte le dinamiche della rappresentazione; dai magici Arabeschi, in cui l’arte gogoliana raggiunge vertici altissimi, spostandosi disinvoltamente dalla creazione fantastica agli spaccati di vita pietroburghese, al grottesco che caratterizza storie come Il cappotto e Il naso, i racconti di Gogol’ rappresentano i molteplici aspetti e livelli della sua straordinaria...

N. 267

Introduzione di Giorgio Manacorda
Traduzioni di Monica Pesetti e Madeira Giacci
Edizioni integrali


Il volume raccoglie due dei più importanti romanzi di Joseph Roth. Nella Leggenda del santo bevitore Andreas, un clochard, vive sotto i ponti di Parigi. Quando un misterioso passante gli dona una piccola somma di denaro, egli la accetta promettendo di restituirla la domenica successiva con un’offerta in chiesa. Ogni volta che ha in tasca il denaro sufficiente per saldare il suo debito, però, Andreas non resiste alla tentazione di usarlo per rincorrere vizi e piaceri e la restituzione di quei duecento franchi diventa la sua tormentata ragione di esistere. Da questo racconto, tradotto in tutto il mondo e considerato il testamento...

N. 266

Traduzione di Luciana Bianciardi
Edizione integrale


Opera che racchiude le grandi prove narrative a venire, La crociera è stata definita la «storia di un rito di passaggio», un romanzo di formazione al femminile in cui la protagonista s’inoltra in un viaggio – la crociera del titolo, appunto – che è al tempo stesso scoperta della propria identità di donna e d’artista e confronto con il mondo. Primo vero romanzo dell’autrice inglese, scritto e riscritto più volte e accompagnato, nella revisione finale, da un drammatico tentativo di suicidio, anticipa già molti dei motivi che si ritroveranno nella narrativa della maturità: il tema dell’artista e del suo rapporto col mondo, lo scarto tipicamente modernista tra il piano dell’esperienza...

N. 265

A cura di Sergio Campailla
Edizione integrale


«Uomini del mare! Uditemi! Io giuro su Dio, su queste onde che ci sono fedeli compagne e sulla mia anima, che non avrò bene sulla terra finché non avrò vendicato i miei fratelli uccisi da Wan Guld! Che le folgori incendino la mia nave; che le onde mi inghiottano assieme a voi; che i due corsari che dormono sotto queste acque, negli abissi del Gran Golfo, mi maledicano; che la mia anima sia dannata in eterno, se io non ucciderò Wan Guld e sterminerò la sua famiglia come egli ha distrutto la mia!». Con questo tremendo giuramento il conte di Ventimiglia, divenuto il Corsaro Nero, uno dei personaggi più suggestivi creati dalla fantasia di Salgari, promette di vendicare la propria famiglia...

N. 264

Saggio introduttivo sull’autore di Mario Picchi
Introduzione all’opera di Walter Mauro
Edizione integrale


Scritto e pubblicato nel 1909, all’età di trentatré anni, Martin Eden, forse il romanzo più importante di Jack London, è al contempo la storia della gioventù dello scrittore e l’invenzione di un personaggio dietro cui si cela l’autore stesso, intenzionato, con tale finzione letteraria, a scrivere un’autobiografia celebrativa e distruttiva. Non a caso, quel mare californiano, cui guardava con infinita malinconia e ansia di ribellione, fa da sfondo alla vicenda di un rozzo marinaio, Martin Eden. Questi riesce a entrare nella ricca famiglia di Arturo, un giovane al quale ha salvato la vita, inserendosi poco a poco in un ambiente...

N. 263

Introduzione di Riccardo Reim
Traduzione di Stefano Sudrié
Edizione integrale


Scienza e fantasia, rigorose basi teoriche e affascinanti invenzioni: i capolavori di H.G. Wells contengono in nuce gli elementi che costituiscono la fantascienza moderna. L’uomo invisibile racconta la storia di un promettente fisico del XIX secolo che sviluppa un procedimento per rendere invisibile qualsiasi oggetto, e decide di sperimentarlo su se stesso, dando inizio a una serie di imprevedibili conseguenze. Il romanzo, portato sul grande schermo per la prima volta nel 1933, crea un paradigma per i secoli a venire: la storia di Griffin è, alla fine, la tragica presa di coscienza di una solitudine e di un distacco inconciliabili con il mondo. Il futuro,...

N. 262

Introduzione di Massimo Bacigalupo
Traduzione di Pier Francesco Paolini
Edizione integrale


Gloria Gilbert, bellezza del Kansas, fa strage di cuori a New York; Anthony Patch, raffinato erede di un miliardario bigotto, contempla la vita dalla sazietà dei suoi venticinque anni. I due si innamorano e si scambiano il primo bacio in un taxi che attraversa Central Park. Sono belli e innocenti, ma il loro non sarà un destino facile, turbato dall’alcool e dall’avidità. Fitzgerald evoca in queste pagine luci e ombre della New York del secondo decennio del Novecento, la conversazione brillante dei ragazzi ambiziosi che sanno già tutto, la caduta dal sogno in una realtà prosaica. Belli e dannati è un romanzo dolceamaro, ferocemente critico nei...

N. 256

Introduzione di Armanda Guiducci
Traduzione e prefazione di Maura Del Serra
Edizione integrale


L’autrice lo definì «libriccino» orchestrato «in uno stile burla». Nigel Nicholson «la più lunga e affascinante lettera d’amore» mai scritta, quella di Virginia Woolf all’eccentrica aristocratica Vita Sackville-West, alla quale la unì un complesso legame ventennale. È questo, in molteplici sensi, un libro di confine: tra la biografia romanzata, il poema e il saggio critico (che la Woolf mima con divertita disinvoltura secondo la tecnica proustiana del pastiche), ambientato tra l’epoca elisabettiana e quella contemporanea, che il libro attraversa con ironica incisività, giocato sull’intercambiabilità e l’interazione dei sessi del personaggio...

N. 283

A cura di Gabriel-Aldo Bertozzi
Edizione integrale


Mescolando abilmente giallo, fantasy e fantascienza, in questo romanzo Maurice Leblanc chiama in causa Arsène Lupin per districare il misterioso caso di una duplice sparizione, quella del padre e del figlio della bella Véronique d’Hergemont. Quasi tutta l’azione si svolge sull’enigmatica (e immaginaria) isola di Sarek. Qui gli sforzi indagatori e risolutori del ladro gentiluomo si concentreranno per individuare le trame sotterranee di una scandalosa vicenda di orgoglio e vendetta.

N. 282

A cura di Gabriel-Aldo Bertozzi
Edizione integrale


Un mutilato di guerra, il capitano Patrice Belval, sventa un tentativo di rapimento di un’infermiera, conosciuta con il soprannome di Mamma Coralie. Innamoratosi di lei, il capitano scopre ben presto che è sposata, in occasione del feroce assassinio del marito. Questo crimine è legato a un complotto per svuotare la Francia delle sue riserve auree (la prima guerra mondiale è in pieno svolgimento) e anche a un mistero che unisce i due giovani. Per sbrogliare questi grovigli e difendersi da un implacabile avversario, Belval si rivolge proprio ad Arsène Lupin, il ladro gentiluomo. Che però si dice sia morto…

N. 281

A cura di Gabriel-Aldo Bertozzi

Edizione integrale


Quando Gilbert viene catturato dalla polizia, affida al complice Lupin un tappo di bottiglia di cristallo. Sa che lo aspetta la condanna alla ghigliottina, perciò prega l’amico di custodirlo con grande cura, ma senza spiegargliene il motivo. Arsène Lupin dovrà cercare di scoprire il mistero legato a quel tappo di cristallo, indagando sulla vita privata di Daubrecq, un uomo politico senza scrupoli. Da mago dei travestimenti, si infiltrerà in casa sua nelle vesti di vecchio maggiordomo...

N. 280

A cura di Gabriel-Aldo Bertozzi
Edizione integrale

Il romanzo al centro della serie TV Lupin su Netflix


Che sorta di “ladro” è Arsène Lupin? “Ladro gentiluomo” è la definizione, coniata dall’autore stesso per il primo volume del ciclo, dell’affascinante e irraggiungibile Lupin, amato dalle donne, ammirato dagli uomini, idolatrato dai giovani. L’affascinante Arsène è anche conosciuto come “il Robin Hood della Belle Époque”, e l’abbinamento è legittimo, tranne che per un particolare: Lupin non ha armi se non la propria intelligenza, perspicacia, intuizione. Perfino i rappresentanti della giustizia, che pure non vedono l’ora di catturarlo, sono fermamente convinti che un delitto non potrebbe mai essere opera sua. Si traveste...