Con First Lady per caso, la regina del romance porta i suoi lettori dentro una corsa alla Casa Bianca tra rally e finte relazioni. E difende il piacere della lettura leggera dai pregiudizi che ancora pesano sulle autrici.
Di Anna Maniscalco, su Vanity Fair
I suoi lettori parlano di Feliciaverse. Niente a che vedere con il multiverso Marvel, ma sempre di mondi immaginari parliamo: quelli di Felicia Kingsley, scrittrice amata dalle classifiche editoriali che costella i suoi romanzi di piccoli rimandi per affezionati, che trasformano la lettura in un viaggio di piacere lontano dagli aspetti più cupi del reale. Per dire: prendete le campagne presidenziali degli ultimi anni, toglieteci i Make America Great Again, i Donald Trump e le sue sparate, metteteci un candidato repubblicano affascinante e una controparte democratica molto agguerrita, una finta relazione a uso e consumo dei media ed ecco qui First Lady per caso, il suo nuovo libro (Newton Compton Editori) che, come gli altri, dalla sua uscita a fine agosto rimane stabile nelle top ten dei titoli più venduti.
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29/09/2026