È una giornalista angloamericana. In qualità di corrispondente dell’agenzia Reuters a Kabul, ha raccontato la fase di trasformazione dell’Afghanistan prima di fondare Sahar Speaks, un programma di sostegno alle giornaliste afghane. Ha trascorso quasi un decennio a Mosca, ricoprendo incarichi presso «The Washington Post» e «Foreign Policy». Dal Kazakistan all’Ucraina, il suo lavoro si è concentrato sui diritti delle donne e le è valso numerosi riconoscimenti, tra cui un British Press Award e il primo premio della Society for Features Journalism. È global news editor di «New Lines Magazine» a Londra, dove vive con il marito e il figlio. La Newton Compton ha pubblicato La ragazza ribelle di Kabul scritto con Zahra Joya.
Un racconto di sopravvivenza e resistenza, di toccante intensità.
«Un memoir che è anche un monito. Zahra Joya è una delle giornaliste più coraggiose del nostro tempo.»
Malala Yousafzai, Premio Nobel e attivista internazionale
«Un libro coraggioso e meraviglioso che tocca l’anima, il cuore e la mente.»
Sandi Toksvig, conduttrice televisiva e scrittrice
«Scritto con grande eleganza. Straordinario.»
Lyse Doucet, corrispondente dall’estero per la bbc, specializzata in Medio Oriente
Una storia straordinaria di coraggio, amore e speranza.
Quando i talebani salgono al potere in Afghanistan negli anni Novanta, la piccola Zahra è costretta a travestirsi da maschio per poter frequentare la scuola. Ma dopo l’invasione guidata dagli...