Anne Frank


(Annelies Marie) nacque a Francoforte sul Meno il 12 giugno del 1929, secondogenita di Otto Heinrich Frank ed Edith Hollander, ebrei tedeschi. Arrestata e deportata come il resto della sua famiglia, Anne morirà nel campo di Bergen-Belsen (probabilmente a causa di un’epidemia di tifo) tra il febbraio e il marzo del 1945, a soli quindici anni. Il suo Diario, tradotto in tutto il mondo, è uno dei più autentici e toccanti documenti sulla seconda guerra mondiale che sia giunto fino a noi. Nel 2009 l’Unesco lo ha inserito nel Registro della Memoria del Mondo, dichiarandolo patrimonio dell’umanità.

Edizione integrale
Introduzione di Paolo Di Paolo

Le parole della giovane Anne, così come ce le ha lasciate, hanno il potere dirompente di farci riflettere su quello che è stato uno dei capitoli più bui e strazianti della nostra storia.

Anne nasce a Francoforte sul Meno nel 1929, da genitori di origine ebraica, a pochi anni di distanza dalla sorella Margot. Nel 1933, preoccupata per la politica razziale della Germania nazista, la famiglia si trasferisce ad Amsterdam. Quando anche l’Olanda viene occupata dall’esercito tedesco, per i Frank diventa sempre più complicato non farsi trovare durante i rastrellamenti. Il padre di Anne decide perciò di nascondersi insieme alla famiglia in un alloggio ricavato nel retro della sua fabbrica,...