America

€ 1,99
America
Franz Kafka
B077VC9XN9

Introduzione di Italo Alighiero Chiusano
Traduzione di Mirella Ulivieri
Edizione integrale


Il sedicenne Karl Rossmann viene mandato dai genitori in America, come punizione per aver sedotto una cameriera nella natia Praga. Accolto in casa di un ricco zio, ne è poi bruscamente scacciato senza una vera colpa. Sempre senza colpa, verrà licenziato dall’albergo in cui aveva trovato lavoro come lift, finendo per essere assunto nel «Grande teatro» di Oklahoma. A questo punto il romanzo si interrompe. Incompiuto come Il Castello, America è da alcuni considerato il più “vivace” romanzo kafkiano. Ma a ben vedere, la storia trasmette al lettore la stessa carica di angoscia degli altri due romanzi e il candido e cavalleresco Rossmann, così ingiustamente perseguitato, ricorda il tono assurdo e surreale di alcuni personaggi di Chaplin e di Buster Keaton.

«Poiché quel corridoio sembrava non voler finire mai, e non c’erano finestre da cui si potesse guardar fuori, e nulla si muoveva né in alto né in basso, Karl cominciò a sospettare di star girando in tondo, e già sperava di ritrovare la porta aperta della sua camera, ma né questa né la balaustra si ripresentarono.»

ISBN: 9788854126107 - Pagine: 240 - classici n. 48 - Argomenti: Classici moderni - Narrativa straniera - Classici - Letteratura - Narrativa
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