La fine di un impero, il ritorno delle tenebre. La compagnia dell’apocalisse è l’ultima speranza dell’umanità
«Roberto Genovesi è il maestro italiano del fantasy storico.»
Andrea Frediani
Un’epica avventura storico-sovrannaturale in cui per la prima volta gli universi di Il templare nero e della Legio occulta si uniscono per la resa dei conti.
Alla morte improvvisa di Federico di Svevia, l’ordine costruito dal suo regno illuminato si sgretola. Carestie, guerre e suicidi di massa annunciano il ritorno di un’antica minaccia: le sacre reliquie, nascoste vent’anni prima sotto il Tempio di Gerusalemme, sono di nuovo in pericolo. Un gruppo eterogeneo di impavidi che un tempo aveva affrontato il Male è chiamato a riunirsi. Ma senza il carisma dell’imperatore, l’alleanza tra cristiani, musulmani ed ebrei sembra impossibile. Solo Isaac il Nero, il templare musulmano adottato dai cristiani e rispettato dagli ebrei, potrebbe ricomporre le fila. Ma dopo la battaglia di Gerusalemme è scomparso nel nulla. Intanto, una frattura si apre tra il mondo degli uomini e quello degli inferi. I demoni sono pronti a tornare, certi che i loro avversari non avranno più una guida. Eppure, Federico aveva previsto tutto: aveva lasciato indizi, tracciato percorsi, affidato speranze. Ma il tempo è passato. Troppo. E il tempo, si sa, corrode la memoria, avvelena i corpi, spegne le fiamme. Ora, solo chi ha perso tutto può osare l’impossibile. Perché quando l’inferno si spalanca, l’umanità ha bisogno di eroi imperfetti.