Girolamo Mancuso


è nato nel 1935 a Bassano del Grappa. Traduttore, ha pubblicato anche un libro di poesie, Il campo degli alisei (1967), e un saggio di critica letteraria, Pound e la Cina (1974).

Introduzione di Alessandro Bausani
Traduzione integrale di Girolamo Mancuso


Gitanjali e Il Giardiniere raccolgono i versi con i quali Rabindranath Tagore scelse di farsi conoscere in Europa. Ricco di evocazioni e di affascinanti armonie, il linguaggio del poeta indiano giunge a noi occidentali come un’eco di situazioni profonde dell’anima. Prendono corpo in questi versi le immagini lontane d’una cultura antichissima, ora intrecciate ai motivi venuti dall’Occidente, ora immutate nella purezza della loro secolare e altera staticità. La tecnica sapiente e la raffinata cultura di cui i versi di Tagore sono il definitivo, elegante prodotto, hanno il potere di caricare ogni singolo elemento poetico di un particolarissimo alone di...

Cura e traduzione di Girolamo Mancuso

Motivo dominante delle poesie qui presentate è l’amarezza di un’incolmabile solitudine causata in Tagore dalla perdita prematura della moglie e di due figli. Il desiderio di una riunione con le persone amate in seno all’Eterno origina una lirica tutta tesa alla riproduzione di una realtà ultraterrena sentita come madre e conforto, riparo nei confronti di una dolorosa condizione esistenziale da fuggire. In un’epoca dominata da tragici conflitti il culto di Tagore per la poesia appare un’alternativa di fede, per recuperare una più profonda, sentimentale, infinita dimensione del vivere come amore.

«Credo che mi fermerò stupito
se c’incontreremo in un’altra vita,
camminando alla luce d’un mondo...