101 motivi per credere in Dio e non alla Chiesa

€ 5,99

La nostra penisola pullula di madonne lacrimanti sangue, apparizioni mistiche, profeti visionari, santi e beati, e l’accusa di essere “laicisti” è considerata dai nostri politici la peggiore offesa possibile. Eppure, se milioni di italiani si dicono “credenti” (per la precisione l’89% della popolazione), sono in pochi a credere così fervidamente alla Chiesa (i praticanti sono circa il 22%). 101 motivi per credere in Dio e non alla Chiesa indaga questa frattura con ironia e disincanto, offrendoci il racconto di inganni e misfatti, aneddoti curiosi e storie misteriose, riflessioni serie e divertenti, il tutto condito da una sana dose di indignazione.

Ecco alcuni dei 101 motivi per credere in Dio e non alla Chiesa:


• Perché Dio non ha mai sopportato il fanatismo degli integralisti religiosi
• Perché Dio si vergogna di una Chiesa che ancora oggi difende la pena di morte
• Perché Gesù fu il primo e il più grande anticlericale della Storia
• Perché non è possibile perdonare alla Chiesa un’istituzione atroce come l’Inquisizione
• Perché la Chiesa continua a coprire i preti pedofili e non li caccia
• Perché la Chiesa cattolica, come tutte le Chiese, è ossessionata dal sesso
• Perché la Chiesa si scaglia contro la fecondazione eterologa, ma Dio fu il primo a praticarla
• Perché i preti hanno lo stipendio e le suore no
• Perché il diavolo veste Prada, ma anche il papa
• Perché papa Pio scrisse una calorosa lettera ad Adolf Hitler
• Perché Dio si ricorda bene come si è conclusa la Giornata mondiale della gioventù nel 2000…
 

 

ISBN: 9788854132443 - Pagine: 288 - manuali e guide n. 51 - Argomenti: Spiritualità
Condividi: 

Potrebbero piacerti anche...