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Nell’ambiente universitario di Oxford, alcuni studenti entrano in contatto con il misterioso Abercrombie Smith e con il suo inquietante rivale Edward Bellingham, studioso solitario e ossessionato dall’occultismo orientale. Bellingham è in possesso di una mummia egizia acquistata all’asta – il “lotto numero 249” – e di antichi papiri che sembrano contenere formule segrete capaci di ridarle vita. Quando una serie di aggressioni notturne e inspiegabili colpisce chi ostacola o provoca Bellingham, Smith inizia a sospettare che la mummia venga usata come strumento di vendetta. Le sue indagini lo conducono a svelare una terrificante verità: grazie a conoscenze proibite, Bellingham è riuscito ad animare il corpo della mummia e a utilizzarlo come...

Racconto assai complesso, di raffinata indagine psicologica e ricco di stregate atmosfere, Il velo dissolto dimostra quanto George Eliot, pur mantenendo intatto il suo “realismo pessimistico” sempre orientato verso una gelida e sorvegliatissima ironia, conoscesse e fosse disponibile a trattare il genere “nero”.

La morte a Venezia è un’opera esemplare nella produzione narrativa di Thomas Mann: densa di allusioni autobiografiche, letterarie e mitologiche, essa condensa e conclude felicemente la ricerca tematica e stilistica del periodo giovanile e prelude significativamente ai successivi romanzi di più ampio respiro. Da un soggiorno di Mann a Venezia nel 1911 nacque molto probabilmente l’idea di ambientare la vicenda nella città lagunare dove il protagonista, lo scrittore Gustav Aschenbach, decide di trascorrere un periodo di riposo. Trascinato irrimediabilmente verso l’abisso fisico e psichico da un sentimento irrazionale e indefinibile nei confronti di un adolescente dalla bellezza inquietante, sempre più lacerato tra le voci di una coscienza che...

Dal maestro della letteratura del terrore e del mistero, indagatore instancabile di atmosfere da incubo e creatore di storie impossibili, ecco nove racconti esemplari che ci trascinano in un universo incredibile e surreale, che va oltre ogni più fervida immaginazione. Da La sfinge a Il ritratto ovale, da La cassa oblunga a L’uomo della folla, da Metzengerstein a William Wilson, da Un racconto delle Ragged Mountains fino a Sei tu il colpevole e a L’isola della fata, la fantasia inarrestabile e la sapiente costruzione logica e stilistica di Poe, inventore di trame labirintiche, si addentrano tra gli inestricabili grovigli della psiche, estraendone paure ancestrali, immagini sommerse, motivi inespressi.

Tra i più perfetti, godibili e originali racconti di Thomas Mann, Cane e padrone fu scritto nel 1918, in un periodo di pausa durante la stesura di La montagna incantata. La guerra era quasi al termine, e Mann sentì il bisogno di concepire un’opera diversa, una sorta di “idillio”, con protagonisti gli animali e la natura. È così che nacque Bauschan, un modestissimo bastardo di travolgente simpatia che realmente allietò un periodo della vita di Mann: bruttino, goffo, “plebeo”, ma talmente irresistibile da conquistare immediatamente con la sua umoristica imprevedibilità anche i meno cinofili. Memorabili le sue lunghe passeggiate con Mann, tra le più belle pagine dell’intera opera dello scrittore tedesco che con questo splendido ritratto...

Dalla sterminata ricchezza dello Zibaldone nasce una raccolta sorprendentemente moderna: i Pensieri. In queste centoundici riflessioni, Leopardi distilla la sua filosofia “dolorosa ma vera” in forma di aforismi limpidi, incisivi, universali. Ispirato ai grandi moralisti europei, il poeta trasforma l’esperienza personale in massime che interrogano l’uomo di ogni epoca: i suoi vizi, le sue illusioni, la sua sete di felicità. Tra ironia, amarezza e lucidità implacabile, Leopardi osserva la società con lo sguardo del poeta-filosofo, capace di unire immaginazione e rigore. Ne nasce un “piccolo testamento” intellettuale: la sintesi più nitida e folgorante del suo pensiero, più attuale che mai.

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Il Cirano, “commedia eroica” sull’impossibile amore del cadetto dal naso spropositato per la cugina Rossana, divenne popolare in Italia nella traduzione in versi di Mario Giobbe del 1898. La trasposizione in prosa dei versi alessandrini originali fu tra gli elementi determinanti – come ebbe a riconoscere la stessa critica francese – al fine di una nuova lettura del personaggio, che andasse oltre gli orpelli romantici per risalire alle radici della sua disperazione, del suo malessere, della sua smania suicida di duellare.

Edizione integrale

“Erano circa le otto, e ancora era giorno. In lontananza comparve un lago dalle acque grigie, dalle sue rive boschi di abeti scuri si arrampicavano sui pendii circostanti, si diradavano in alto e infine svanivano, lasciando scoperta la roccia nuda e avvolta di nebbia. Il treno si fermò in una piccola stazione, quella di Davos Dorf, come apprese Hans Castorp sentendolo gridare fuori. Mancava poco all’arrivo.”

Un viaggio iniziato per caso si trasforma in un’esplorazione profonda del tempo, della malattia e dell’anima europea.
Un’opera immortale, il capolavoro assoluto di Thomas Mann.


Nel sanatorio Berghof di Davos, in Svizzera, la vita si mette in pausa e il tempo si dissolve. È in questo luogo, apparentemente...

Quattro volumi
Edizioni integrali


Uno studio in rosso
Il segno dei Quattro
Le avventure di Sherlock Holmes
Le memorie di Sherlock Holmes
Il mastino dei Baskerville
Il ritorno di Sherlock Holmes
La valle della paura
L’ultimo saluto di Sherlock Holmes
Il taccuino di Sherlock Holmes

 

Edizioni integrali
Cinque volumi


Le Montagne della Follia
La casa stregata
La tomba
Il richiamo di Cthulhu
I racconti del Necronomicon

I celebri racconti qui riuniti, creati dall’immaginazione potente e visionaria di Edgar Allan Poe, ci aprono le porte del regno oscuro della paura e del mistero, degli abissi solitamente inesplorati del macabro, della follia, del terrore. Inoltrandoci nella lettura di Perdita di fiato, L’appuntamento, Eleonora, Il ritratto ovale, Metzengerstein e delle altre storie dell’incubo, veniamo irrimediabilmente trascinati in un lungo, delirante viaggio oltre le soglie della ragione umana, in un territorio abitato da presenze misteriose e donne diafane e sensitive, sconvolto da inquietanti e improvvise apparizioni, da allucinazioni e situazioni estreme, inspiegabili, surreali: è il vortice irrefrenabile di una fantasia narrativa in continuo,...

Il racconto di John William Polidori The Vampire, anticipatore del più famoso Dracula di Stoker, fu scritto nel 1816, la stessa estate in cui fu composto il Frankenstein di Mary Shelley, sulle rive del lago di Ginevra, dove si trovarono a soggiornare, costretti al chiuso della loro dimora da due settimane di piogge torrenziali, anche Byron e Percy Bysshe Shelley. Fu in quell’occasione che decisero dapprima di leggere storie dell’orrore degli scrittori romantici tedeschi, e poi di cimentarsi a loro volta in racconti di questo genere. Nell’opera di Polidori, ventunenne segretario e compagno di viaggio di Lord Byron, il protagonista diventa l’incarnazione perfetta del «Byronic Type», assassino affascinante delle sue amanti. Apparso per la...

In questi quattro racconti, una vera gemma per gli amatori del genere e che Stephen King definì «assolutamente magnifici», Bram Stoker si conferma un abilissimo manipolatore di trame e un grande creatore di macabre atmosfere, immergendo il lettore in un mondo da incubo popolato da lupi dai canini affilati come coltelli (L’ospite di Dracula), gatti sanguinari (La squaw), vagabondi assassini (Il funerale dei topi), fantasmi persecutori animati da una nuova vita perversa (La Casa del Giudice). L’ospite di Dracula, tra l’altro, rivela al lettore un sorprendente «antefatto», delizioso a leggersi con il «senno di poi», che l’autore stralciò dal romanzo e che, letto oggi, acquista un sapore tutto particolare.

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«È un peccato che la parte migliore della nostra vita venga all’inizio e la peggiore alla fine». È stata questa frase di Mark Twain a dare a Francis Scott Fitzgerald l’ispirazione per Il curioso caso di Benjamin Button. Resa celebre dall’omonimo film con Brad Pitt, quella di Benjamin è un’esistenza al contrario: nasce con l’aspetto di un uomo anziano e ringiovanisce con il passare degli anni. Una trovata divertente, che il genio dell’autore trasforma in occasione per riflettere su ciò che consideriamo lineare e ordinario. Scambiati, reinventati e sovrapposti, gli estremi dell’infanzia e della senilità si toccano fino a combaciare, mostrandoci un personaggio che – come forse tutti – vive al suo meglio nel tumulto del tempo di mezzo. Lo...

Scritto nel 1917 e pubblicato per la prima volta nel marzo 1922 nella rivista «The Vagrant», La tomba ha per protagonista il giovane Jervas Dudley, un sognatore, un visionario. È il primo degli avatar letterari nei quali Lovecraft fotocopierà ossessivamente la propria figura di «estraneo» al mondo triviale, antiestetico, noioso dell’esistenza comune. Il suo ingresso nella tomba della famiglia Hyde sarà un vero e proprio rito di passaggio verso un mondo diverso, in cui non la ragione ma il desiderio e l’orrore trionfano sull’uomo, assottigliando la linea di confine tra reale e irreale fino a dissolverla. Questo, come anche gli altri racconti di Lovecraft qui riuniti, costituisce un invito ad attraversare le insondabili profondità e le...

Rosamond Vivian, giovane, bella e orfana, vive da reclusa con il vecchio nonno arcigno e indifferente in una remota isola al largo delle coste inglesi. Non sa nulla del mondo a parte quello che ha appreso dai romanzi che legge avidamente. In una notte di bufera Phillip Tempest, bello, seducente e misterioso, arriva alla casa sulla scogliera. Rosamond, che sogna la libertà, ne rimane subito affascinata e accetta di seguirlo e di diventare sua moglie. Ma dopo un breve periodo di vita felice, si trova presa in una rete di intrighi, di crudeltà e d’inganni legati all’oscuro passato dell’uomo in cui ha riposto la propria fiducia. Per salvarsi dalla perdizione Rosamond fugge, tenacemente inseguita da Phillip, in Italia, in Francia e in Germania,...

Due uomini, il narratore e lo Svedese, partono per un viaggio lungo le rive del Danubio in canoa e si ritrovano a dover trascorrere la notte su un isolotto nel bel mezzo di una palude. Con il calare delle tenebre, quel luogo apparentemente tranquillo si trasforma in qualcosa di terrificante e soprannaturale. I salici che popolano la palude sembrano bisbigliare e quasi prendere vita; la natura sembra diventare ostile per i due protagonisti che si troveranno a dubitare di tutto, anche della loro stessa razionalità, in un crescendo di tensione sempre maggiore. Pubblicato per la prima volta nel 1907, I salici è un caposaldo della letteratura weird, tanto da essere stato definito da Lovecraft “l’esempio più fulgido di racconto del...

Nell’angusta atmosfera vittoriana, irrompe come un fulmine a ciel sereno L’importanza di chiamarsi Ernesto, considerato da molti il capolavoro teatrale di Wilde. Sin dal giorno del suo debutto, nel 1895, ha ottenuto moltissime repliche in tutto il mondo, fino alle recenti trasposizioni per il cinema. Questa «commedia frivola per persone serie» ritrae un arguto e pungente scorcio dell’aristocrazia inglese, un mondo dove la forza degli individui risiede in quello che dicono e non in quello che fanno, nel blasone e non nelle idee. Ernesto (Onesto) è l’uomo che tutte le dame – e non solo – vorrebbero avere. E per aggiudicarselo sarebbero disposte a tutto. Vanno così in scena, complici inconsapevoli, fiducia e finzione, sincerità e calcolo,...

A cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco. Edizione integrale

Un brivido improvviso nell'aria notturna, una sottile insinuante oppressione, un senso di indefinibile disagio accompagnano l'apparizione del fantasma in queste storie della Wharton: non una manifestazione clamorosa, eclatante, terribile, ma piuttosto una crepa che si apre silenziosamente nel muro della realtà. Lo spettro, per la Wharton, è una violazione della più rigida e immutabile delle convenzioni: quella che sancisce la separazione tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Questo volume presenta la traduzione integrale della raccolta Ghosts del 1937, curata dalla stessa Wharton.

Il giornalista Edward Malone si unisce a una spedizione guidata dal professor Challenger, che sostiene l’esistenza di un altopiano isolato in Sud America dove sopravvivono dinosauri e creature preistoriche. Con loro ci sono il professor Summerlee, scettico, e il cacciatore Lord John Roxton. Sul luogo, scoprono un ecosistema straordinario con dinosauri, pterosauri e uomini-scimmia ostili che li catturano. Dopo molte avventure, riescono a fuggire e tornano in Inghilterra, portando uno pterosauro come prova. La scoperta suscita grande clamore, ma i protagonisti prendono strade diverse: Malone rinuncia al suo amore, Roxton pianifica nuove esplorazioni, e Challenger sogna ulteriori scoperte. Tra meraviglie preistoriche e pericoli sconosciuti,...