Alessandra Redaelli


È giornalista, critico d’arte e curatrice di eventi di arte contemporanea. Nata a Milano, collabora con diverse testate scrivendo d’arte. Cura mostre in gallerie private e in spazi pubblici in Italia e all’estero ed è insegnante di Storia dell’arte e di Scrittura creativa. Con la Newton Compton ha pubblicato Keep calm e impara a capire l’arte, I segreti dell’arte moderna e contemporanea, 10 cose da sapere sull’arte contemporanea, Forse non tutti sanno che l’arte e il romanzo in ebook Arte, amore e altri guai.

Vizi segreti, geniali sregolatezze e inconfessabili misfatti degli artisti più influenti di sempre

Si dice che genio e sregolatezza vadano spesso di pari passo. In effetti, davanti ad alcune tra le più famose opere d’arte al mondo siamo pervasi da una sensazione di stupore, a volte persino d’inquietudine: come può l’opera di un artista, magari vissuto in epoche lontane da noi, toccarci così nel profondo?
La verità è che alcuni degli artisti più celebrati hanno avuto esistenze complesse: passioni turbolente, problemi con la legge, comportamenti borderline; alcuni sono stati persino perseguitati.
Il privato degli artisti, dunque, può dirci molto delle loro opere. E se è vero che i grandi capolavori restano tali indipendentemente dalle...

Le correnti, gli artisti e le opere da conoscere assolutamente

«Si può esistere senza arte, ma senza di essa non si può vivere.»
Oscar Wilde


Sono passati cento anni da quel lontano 1917, anno in cui fece la sua comparsa e destò scandalo l’orinatoio rovesciato di Marcel Duchamp. Ma in che cosa si differenzia l’arte contemporanea da quella del passato? Molti sono i punti di divergenza, come la preminenza dell’idea sulla realizzazione, l’onnipotenza dell’artista, la negazione della bellezza, l’importanza del sistema dell’arte e dunque dei personaggi che si muovono tra l’artista e il pubblico, i nuovi spazi espositivi e i criteri di allestimento. Partendo da questi presupposti si sottolinea l’impossibilità di catalogare l’arte del...

Martina ha 42 anni, un marito bello e affascinante e due figli gemelli e adolescenti, Ananda e Nirvana. Hippy in gioventù, più tranquilla da mamma, si barcamena fra paste al pesto dell’ultimo secondo, articoli per un magazine, interviste a pittoreschi personaggi del mondo dell’arte, una rubrica per cuori spezzati, vernissage e la routine familiare. Fino a quando Martina inizia a sospettare che il marito abbia una doppia vita…
Fra equivoci, ospiti inattesi e insperati colpi di fortuna, Martina sconvolgerà completamente la sua vita. Accanto a lei, le preziose amiche e una giostra di personaggi originali che daranno colore anche alle giornate più difficili.

Da Van Gogh a Andy Warhol, da De Chirico a Jeff Koons, tutto ciò che dovete sapere per riconoscere i capolavori 

Prefazione di Angelo Crespi

«Un artista è uno che produce cose di cui la gente non ha alcun bisogno, ma che lui – per qualche ragione – pensa sia una buona idea darle.»
Andy Warhol


Che cosa fa di un’opera d’arte un capolavoro? Un capolavoro è l’espressione più alta del genio di chi l’ha realizzato, ma al tempo stesso è capace di raccontare un’epoca, un mondo, una realtà e un modo di sentire. Questo è un libro che va alla ricerca di chiavi meravigliose e misteriose per interpretare quelle opere e la loro grandezza. Si spingerà a ritroso, fino alla metà dell’Ottocento, perché è lì che affondano le radici di quello che...

Un manuale divertente, dissacrante e pieno di aneddoti e notizie, per capire l’arte, non sentirsi mai più un pesce fuor d’acqua e fare bella figura in società.

Diciamolo, una buona volta: l’arte contemporanea è un problema. Perché finché si tratta di andare all’ennesima mostra sugli Impressionisti oppure a una rassicurante monografica su Modigliani va tutto liscio. Ma ogni volta che ci convincono ad andare a visitare una mostra di artisti contemporanei le cose si complicano, e di molto! Frasi al neon, orinatoi capovolti, merde d’artista… Ma questa è arte? Vi è mai capitato di entrare in un museo o in una galleria in compagnia di qualcuno che davanti a un dipinto gigantesco a testa in giù, si è messo a fissare la tela come se fosse...